XRP scende del 3% dopo aver perso il supporto di $1,15: il tentativo di breakout verso $1,25 fallisce ancora
XRP è sceso del 3% il 19 giugno 2026 dopo aver perso il supporto tecnico chiave di $1,15, segnando l'ennesimo tentativo fallito di rompere al rialzo la resistenza di $1,25. Il movimento conferma un trend ribassista che si protrae da settimane, nonostante i fondamentali positivi del token legati all'inclusione nel nuovo indice Nasdaq-CME.
Il movimento di prezzo: vendite pesanti dopo settimane di lateralità
Secondo l'analisi tecnica riportata da CoinDesk, XRP ha subito vendite pesanti che hanno spinto il token sotto la zona di supporto di $1,15, un livello che aveva tenuto per diverse sessioni consecutive. Il calo del 3% rafforza un pattern di downtrend che ha ripetutamente bloccato i tentativi di rally nei dintorni della resistenza di $1,25 — lo stesso livello tecnico che aveva fermato il rally del +10% di XRP registrato pochi giorni prima, il 16 giugno.
Anatomia di un breakout fallito
I dati di mercato mostrano uno schema ricorrente nelle ultime settimane: XRP tenta ripetutamente di superare la resistenza di $1,25, ma ogni volta incontra un muro di ordini di vendita (ask wall) che respinge il prezzo verso il basso. Questo comportamento tecnico, chiamato "rejection pattern", indica che ci sono ancora molti investitori che avevano comprato a prezzi più alti durante il precedente bull market e che usano ogni rimbalzo come opportunità per vendere in pareggio o limitare le perdite.
| Livello tecnico XRP | Ruolo attuale |
|---|---|
| $1,25 | Resistenza respinta più volte nelle ultime settimane |
| $1,15 | Supporto appena perso (19 giugno) |
| $1,10 | Prossimo supporto tecnico da monitorare |
| $1,00 | Supporto psicologico di lungo periodo |
Il contesto: pressione macro e sentiment generale negativo
Il calo di XRP si inserisce in un contesto di mercato più ampio segnato da diversi fattori negativi convergenti nella settimana del 15-19 giugno 2026: il quarto giorno consecutivo di debolezza di Bitcoin, le tensioni attorno al crollo di STRC di Strategy che hanno alimentato un sentiment di "risk-off" su tutto il settore, e in particolare un calo pronunciato delle coin legate a smart contract e DeFi, categoria in cui XRP viene spesso classificato dagli analisti di mercato per via della sua crescente integrazione con l'XRP Ledger e i protocolli DeFi nativi.
I fondamentali rimangono solidi nonostante il prezzo
È importante notare la divergenza tra fondamentali e prezzo che caratterizza XRP in questa fase: solo tre giorni prima del calo, il 16 giugno, XRP era stato incluso nel nuovo Nasdaq CME Crypto Index futures, il primo paniere di criptovalute regolamentato negli USA, con un peso del 5,8%. Gli ETF spot su XRP avevano inoltre registrato afflussi positivi nella stessa settimana, in controtendenza con i deflussi ancora osservati sugli ETF Bitcoin. Questo suggerisce che la debolezza attuale di XRP è più legata al sentiment generale di mercato e alla pressione tecnica di breve termine che a un deterioramento della tesi di investimento di lungo periodo.
Per un'inversione di tendenza sostenibile, gli analisti tecnici cercano tipicamente: volumi elevati su un eventuale recupero sopra $1,15 (segnale di forza reale, non un semplice rimbalzo tecnico), una stabilizzazione del sentiment generale sul mercato Bitcoin, e ulteriori notizie positive sul fronte regolamentare o sulle partnership istituzionali di Ripple che potrebbero fornire un catalizzatore fondamentale indipendente dal trend macro.
Articolo a scopo informativo. Non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. Le criptovalute sono asset ad alto rischio.