Bitcoin

Bitcoin ETF: -$4,4 miliardi in 13 giorni consecutivi. Record storico di deflussi dal lancio del 2024

Gli ETF spot su Bitcoin quotati negli USA hanno registrato la striscia negativa di deflussi più lunga dalla loro nascita nel gennaio 2024: 13 giorni consecutivi di uscite nette, per un totale di 4,4 miliardi di dollari drenati dal mercato. Bitcoin è sceso sotto i $63.000 e il Fear & Greed Index ha toccato il livello di 10 — "Paura estrema".

I numeri del sell-off istituzionale

Il record è impietoso: tra la metà di maggio e il 9 giugno 2026, gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno visto uscire oltre 4,4 miliardi di dollari di capitale istituzionale, capovolgendo per la prima volta i flussi cumulativi del 2026 in territorio negativo. Blackrock iShares Bitcoin Trust (IBIT) è stato il fondo più colpito con 3,3 miliardi di dollari di deflussi nell'arco della striscia negativa. Fidelity FBTC ha perso 456 milioni di dollari, inclusi 37,29 milioni in una singola sessione.

ETFDeflussi nel periodoGestore
IBIT-$3,3 miliardiBlackRock
FBTC-$456 milioniFidelity
GBTCSignificativiGrayscale
Totale settore-$4,4 miliardi13 giorni consecutivi

Perché stanno uscendo gli investitori istituzionali?

Le cause dei deflussi record sono multiple e si sono sovrapposte in modo insolito. Gli analisti di mercato identificano almeno tre driver principali:

  • Rotazione verso l'AI: secondo Michael Saylor, co-fondatore di Strategy, i mercati dei capitali stanno finanziando l'infrastruttura AI su scala storica — circa 400 miliardi di dollari in sei mesi. Questa "rotazione" sposta capitali da Bitcoin verso GPU, datacenter e aziende AI.
  • Dati macro avversi: il rapporto sul mercato del lavoro USA di maggio 2026, uscito il 5 giugno, ha mostrato 172.000 nuovi posti di lavoro — il doppio delle aspettative. Questo dato ha spinto i mercati a prezzare una probabilità del 68,8% di zero tagli ai tassi Fed per tutto il 2026, penalizzando gli asset non fruttiferi come Bitcoin.
  • Tensioni geopolitiche: i nuovi attacchi USA-Iran del 2 giugno 2026 hanno scosso la fragile tregua, aumentando l'avversione al rischio globale.

L'impatto sul prezzo di Bitcoin

Bitcoin ha risposto con una perdita di circa il 20% dal picco locale di $82.500 raggiunto a metà maggio 2026. Al 9 giugno, il prezzo si attestava attorno a $62.600 con un RSI a 14 periodi di 25,32 — il più basso del ciclo attuale e un livello che storicamente ha preceduto rimbalzi significativi.

Il Crypto Fear & Greed Index compilato da Alternative.me ha stampato 10 il 3 giugno — il minimo del 2026 e il livello di "Paura estrema" più profondo del ciclo. I precedenti storici mostrano che letture così basse hanno spesso preceduto bottom locali, sebbene possano persistere per periodi prolungati.

📊 Cosa guardare ora

Gli analisti segnalano il livello di $60.921 come supporto critico: una chiusura giornaliera sotto quel livello rappresenterebbe un nuovo breakdown strutturale. Il prossimo evento catalizzatore atteso è il dato CPI di maggio (10 giugno) e la riunione FOMC del 16-17 giugno, che potrebbe cambiare le aspettative sui tassi.

Il paradosso: i Bitcoin ETF restano massicci

Nonostante la striscia record di deflussi, gli ETF spot su Bitcoin negli USA gestiscono ancora 82,83 miliardi di dollari di asset totali — un livello enorme che dimostra come la rotazione possa rappresentare un ribilanciamento tattico piuttosto che un abbandono strutturale della tesi di investimento su Bitcoin. I fondi pensione e i fondi sovrani sono apparsi per la prima volta tra gli holder di ETF Bitcoin nei filing 13F del Q1 2026, prima di diventare venditori nel Q2.

⚠️ Disclaimer

Questo articolo ha scopo puramente informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. Le criptovalute sono asset ad alto rischio. Investi solo ciò che sei disposto a perdere.