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Bitcoin ha toccato il fondo a $60.000? Il CEO di Coinbase Brian Armstrong dice di sì

✍️ Redazione Cryptopedia.pro 📅 2026-06-16 🌐 Fonte: CoinDesk

Brian Armstrong, CEO e co-fondatore di Coinbase — la più grande exchange di criptovalute quotata in borsa negli USA — ha dichiarato pubblicamente che Bitcoin potrebbe aver già toccato il suo punto di minimo a circa $60.000. L'affermazione arriva mentre il mercato mostra i primi segnali di ripresa dopo settimane di sell-off.

Le parole di Armstrong: "Bitcoin potrebbe aver fatto il bottom"

In una dichiarazione pubblica del 15 giugno 2026, Brian Armstrong ha affermato che, a suo giudizio, Bitcoin potrebbe aver toccato il bottom locale intorno ai $60.000. Armstrong ha citato diversi fattori a supporto della sua tesi: il miglioramento del contesto macroeconomico (con possibili sviluppi positivi sull'accordo USA-Iran), la stabilizzazione dei deflussi dagli ETF Bitcoin, e i segnali tecnici on-chain che storicamente hanno anticipato i rimbalzi.

Le parole del CEO di Coinbase hanno un peso specifico nel settore: Coinbase è il custode degli asset per la maggior parte degli ETF spot su Bitcoin approvati negli USA, incluso BlackRock IBIT. Armstrong ha accesso a dati di flusso istituzionale che pochi altri nel settore possono vedere direttamente.

"Crypto Spring": un analista dichiara la fine del mercato orso

La dichiarazione di Armstrong arriva in sincronia con un report di un analista indipendente che ha titolato il suo aggiornamento settimanale "Crypto Spring is here" — la primavera crypto è arrivata. L'analista ha citato tre segnali tecnici che si sono trasformati da ribassisti a rialzisti nella settimana del 9-15 giugno 2026:

  • L'RSI settimanale di Bitcoin è risalito dalla zona di ipervenduto (sotto 30) verso l'area neutrale
  • Il volume degli acquisti spot ha superato il volume delle vendite per la prima volta in sei settimane
  • Le posizioni short sui futures perpetuals sono calate del 18% in 72 ore, suggerendo una riduzione della pressione ribassista

Il contesto: accordo USA-Iran e impatto sui mercati

Il principale catalizzatore del possibile cambio di trend è diplomatico, non crypto-specifico: i negoziati per un accordo USA-Iran sono entrati nella fase finale. La firma potrebbe ridurre significativamente le tensioni geopolitiche che avevano pesato sui mercati risk-on a inizio giugno. Il prezzo del petrolio è sceso sulla notizia, alleggerendo le pressioni inflazionistiche e aumentando la probabilità che la Fed possa tagliare i tassi prima del previsto.

📊 Situazione mercato al 16 giugno 2026

Bitcoin: ~$64.000 (+5% dalla settimana scorsa) · Ethereum: ~$1.650 (+4%) · Fear & Greed Index: 22 (ancora "Paura") · ETF Bitcoin: deflussi rallentati ma non invertiti · Prossimo catalizzatore: riunione FOMC 16-17 giugno

Perché il FOMC del 16-17 giugno è cruciale

La riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) del 16-17 giugno 2026 è il prossimo grande evento che determinerà la direzione del mercato crypto nel breve termine. I mercati prezzano attualmente una probabilità bassissima di tagli ai tassi in questa riunione, ma eventuali dichiarazioni accomodanti del presidente Fed Kevin Warsh potrebbero innescare un forte rally. Una conferma del tono restrittivo, al contrario, potrebbe rinviare ulteriormente il recupero.

Cautela: i bottom si riconoscono sempre dopo

Vale la pena ricordare che nessuno — nemmeno il CEO di Coinbase — può identificare con certezza il bottom di mercato in tempo reale. Nella storia di Bitcoin, dichiarazioni simili hanno preceduto sia rimbalzi sostenuti che ulteriori ribassi. Il livello di $60.000 rimane il supporto critico: una rottura sotto quel livello con chiusura giornaliera invaliderebbe la tesi del bottom e aprirebbe la strada verso i $55.000-57.000.

⚠️ Disclaimer

Articolo a scopo informativo. Non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. Le criptovalute sono asset ad alto rischio.